Appunti dal Consiglio comunale del 3 febbraio
Pubblicato: 5 febbraio 2012 Filed under: consiglio comunale | Tags: opencolognoalserio Lascia un commento »
Durante il Consiglio del 3 febbraio, abbiamo avanzato diverse proposte, che cercherò di presentare in maniera dettagliata nei prossimi post. In questo intervento mi limito a evidenziare che l’ultima seduta si è svolta in un clima collaborativo, favorito dagli argomenti in discussione.
Il Regolamento per l’utilizzo degli spazi informativi comunali era stato preventivamente analizzato in Conferenza dei capigruppo, a dicembre: in quella sede erano state accolte alcune nostre proposte di modifica. Abbiamo quindi espresso il nostro parere favorevole.
Le correzioni allo Statuto di “Solidalia” sono state adeguatamente motivate e accettate dai 17 comuni coinvolti da questi interventi. Anche su questo punto ci siamo espressi favorevolmente.
L’ultimo punto, relativo alla correzione di errori materiali nel PGT, è stato approfondito tematicamente dal nostro consigliere Zampoleri, grazie anche alla disponibilità dell’Ufficio tecnico. Giusta la correzione, ma ci siamo astenuti perché si trattava pur sempre di un errore, la cui eliminazione va a inserirsi in un PGT che non condividiamo.
Alcune osservazioni sulla diretta twitter: l’esperimento è stato positivo, con interazioni da parte di pubblico e giornalisti, anche se l’inusuale rapidità della seduta mi ha provocato qualche difficoltà nella gestione dei tweet. Nel prossimo esperimento noi tre consiglieri (ci trovate su twitter come chiarantigone, chiara_zambelli e contrastoRFZ) cercheremo di suddividerci gli argomenti da twittare, oltre alla presenza nel pubblico del supporto di Giovanna Leoni, incaricata della gestione dell’account progettoCologno, che purtroppo venerdì era ammalata.
Dopo il Consiglio, è stato distribuito il numero 001 di Spam, che in questi giorni stiamo capillarmente imbucando nelle cassette della posta dei colognesi. Da domani sarà disponibile sul blog di progettoCologno.
Live twitting dal Consiglio comunale del 3 febbraio
Pubblicato: 3 febbraio 2012 Filed under: consiglio comunale | Tags: opencolognoalserio Lascia un commento »A questo link trovate la diretta twitter dal Consiglio comunale: saranno pubblicati i tweet raccolti sotto l’hashtag #opencolognoalserio, che rappresentano la cronaca dell’evento fatta dai consiglieri di progettoCologno e dalle persone presenti in sala che vogliano dare il loro contributo all’informazione dei cittadini.
Buona diretta!
Consiglio comunale
Pubblicato: 27 gennaio 2012 Filed under: consiglio comunale | Tags: opencolognoalserio, openconsiglio Lascia un commento »Venerdì 3 febbraio alle 20.30, presso la Sala consiliare, si terrà la prima seduta del 2012 di Consiglio comunale. In quella sede presenteremo tre proposte elaborate da progettoCologno e un’interrogazione. Vi ricordo che potrete seguire la seduta tramite twitter.
Odg:
1) lettura e approvazione dei verbali delle deliberazioni adottate nella seduta del 30.11.2011;
2) Regolamento per l’utilizzo degli spazi informativi comunali;
3) ambito 14 – Statuto dell’azienda speciale consortile “Solidalia” per i servizi alla persona – Modifica;
4) correzione di errori materiali e rettifiche degli atti di Piano di Governo del Territorio non costituenti variante ai sensi dell’ex art. 13, comma 14/bis) della Legge Regionale 11 marzo 2005 n. 12 e s.m.i. – Documento di Piano, Piano delle Regole e Piano dei Servizi.
Articolo di progettoCologno sul notiziario comunale di dicembre
Pubblicato: 2 gennaio 2012 Filed under: consiglio comunale | Tags: opencolognoalserio, progettoCologno Lascia un commento »Siamo giunti alla f
ine del nostro primo anno: è tempo di bilanci, di verifiche e di nuove progettualità. In questi mesi di attività abbiamo cercato di restituire passione e densità partecipativa alla politica colognese, sia attraverso l’attività consiliare sia nell’ambito socio-culturale. Per noi amministrare non è un semplice esercizio di potere, ma un dovere che presuppone un elevato senso di responsabilità civile e politica e va oltre l’azione consiliare.
Coerentemente con il nostro progetto partecipativo, non ci siamo limitati a valutare l’operato della maggioranza evidenziandone gli aspetti critici, ma abbiamo proposto azioni concrete per migliorare il servizio pubblico. Abbiamo presentato una bozza di regolamento per disciplinare la partecipazione dei cittadini alle scelte amministrative: grazie alla nostra iniziativa, è stata predisposta una commissione che stilerà questo documento. Abbiamo chiesto di consentire, secondo regole chiare, imparziali e condivise, le videoriprese del Consiglio comunale, per trasmetterlo in diretta a costo zero sul sito del Comune e per permettere ai colognesi di visionarlo anche dopo la seduta: il regolamento che avevamo predisposto è stato purtroppo bocciato. Abbiamo infine convinto la maggioranza a valutare meglio l’approvazione del regolamento per istituire il Consiglio tributario, un organismo che combatterà l’evasione fiscale entrando a contatto con i dati sensibili dei colognesi: riteniamo opportuno che sia costituito da dipendenti comunali, non da privati cittadini che si improvvisano “controllori” e sono pagati a percentuale su quanto accertato.
Abbiamo analizzato le azioni della maggioranza avanzando proposte per stimolare sensibilità culturale e sobrietà economica. Abbiamo richiesto che il piano del diritto allo studio non sia solamente un documento finanziario e in Commissione biblioteca abbiamo proposto per l’a
nno venturo un percorso tematico sulla legalità, perché nel 2012 cadrà il ventesimo anniversario della morte di Falcone e Borsellino. In Consiglio comunale abbiamo approfondito le discussioni sul bilancio e sulle spese a esso correlate e stiamo monitorando la questione degli interventi sulla locale scuola materna pubblica e sul recupero della pavimentazione del centro storico.
Per favorire l’efficacia della nostra azione amministrativa, abbiamo approfondito temi e progetti usando ogni risorsa a noi consentita dalla Legge, ma molto spesso negata dalla maggioranza, come la possibilità di visitare i cantieri delle opere pubbliche, la richiesta di uno spazio di ascolto dei cittadini all’interno nell’edificio municipale, che non ci è stato concesso, oltre a numerose interpellanze, interrogazioni e mozioni consiliari. Abbiamo proposto di creare una commissione consiliare che si occupi di vigilare sulla situazione del centro natatorio, ma ci è stato risposto che non c’è nessun problema e che i lavori sono a tal punto avanzati da non consentire di apportare modifiche al progetto, salvo poi scoprire, poche settimane fa, che l’Amministrazione si appresta a introdurre significative variazioni in corso d’opera.
Guidati da un senso di responsabilità e rispetto per il nostro territorio, stiamo conducendo liberamente e senza vincoli campagne di tutela ambientale, della qualità della vita e di sensibilizzazione pubblica, sulle questioni del polo logistico di Morengo, su COSIDRA, sulle nuove centrali a biomasse e sugli ampliamenti di cieli aperti e Gruberg.
Coerenti con la nostra energia giovane, ci siamo anche adoperati per alimentare la cultura della convivialità (organizzando “Che festa!” nella Peschiera) e della convivenza serena oltre le rigidità culturali, per favorire dialogo e integrazione tra generazioni (interessandoci della casa di riposo “Villa Vaglietti”), con le istituzioni (Parrocchia, l’Oratorio e l’associazionismo) e con i popoli (marcia della pace Perugia-Assisi ed eventi correlati).
A ottobre abbiamo tenuto una prima assemblea pubblica sul centro natatorio e nei prossimi mesi organizz
eremo altri momenti di confronto, formazione e informazione. Abbiamo organizzato per il mese di dicembre la mostra NEEDS e alcuni dibattiti sul tema della missione come forma di partecipazione e dei bisogni nei paesi del Sud del mondo.
Diffonderemo a gennaio il secondo numero del nostro aperiodico d’informazione SPAM.
Questa è stata la nostra azione e seguendo tali principi continueremo a impegnarci anche nei prossimi anni: il fine è superare i pregiudizi, le antipatie, gli schieramenti e stimolare la partecipazione a un progetto condiviso che ha come unico obiettivo il nostro bene comune.
Auguriamo a tutta la cittadinanza di vivere un Natale gioioso e di iniziare con serenità il nuovo anno.
Per progettoCologno, i Consiglieri comunali Chiara Drago, Chiara Zambelli e Roberto Zampoleri. info@progettocologno.it
Sul regolamento di polizia urbana
Pubblicato: 2 gennaio 2012 Filed under: consiglio comunale | Tags: opencolognoalserio, polizia urbana, regolamento Lascia un commento »A Cologno al Serio dal primo dicembre è vietato rivolgere la parola a chi si prostituisce. Dopo la condanna della moratoria internazionale volta a eliminare la pena di morte (2007), l’Amministrazione leghista si distingue per un altro gesto di carità umana e cristiana a pochi giorni dal Natale. Per arginare il fenomeno della prostituzione, che infastidisce i leghisti perché si svolge alla luce del sole, essi non hanno trovato altra soluzione che colpire le persone che si prostituiscono, che subiscono in questo modo un’ulteriore, feroce discriminazione, poiché vengono private dei più elementari diritti umani, diventando dei paria.
È anche possibile individuare le persone che intendano avere rapporti sessuali: ci sarebbero infatti un atteggiamento, un abbigliamento e modalità comportamentali che distinguono tali individui dagli altri. Inutile sottolineare quanto possa essere pericoloso questo tipo di discorso: ricorda da vicino certe infami giustificazioni di fronte a episodi di violenze sessuali.
Si tratta della parte peggiore – e, per ammissione dell’assessore Bentoglio e del Comandante della Polizia locale, la più importante – del regolamento di poliziaurbana approvato nell’ultima seduta consiliare del 30 novembre 2011 condelibera n. 73 dall’intera maggioranza leghista e dalla minoranza “Coalizione libera”.
Contrari soltanto noi tre consiglieri di progettoCologno.
Art. 5 comma 3
Su tutto il territorio comunale è vietato a chiunque contrattare ovvero concordare prestazioni sessuali a pagamento, oppure intrattenersi, anche dichiaratamente solo per richiedere informazioni, con soggetti che esercitano l’attività di meretricio su strada ed in luogo pubblico o che per l’atteggiamento, ovvero per l’abbigliamento ovvero per le modalità comportamentali manifestino comunque l’intenzione di esercitare l’attività consistente in prestazioni sessuali: se l’interessato è a bordo di un veicolo, la violazione si concretizza anche con la semplice fermata al fine di contattare il soggetto dedito al meretricio. La violazione si concretizza sia qualora la manovra veicolare sia compiuta con modalità tali da creare situazioni di pericolo per la circolazione stradale che con la semplice fermata o sosta sulla strada; consentire la salita sul proprio veicolo di uno dei soggetti come sopra identificati costituisce conferma palese dell’avvenuta violazione al presente regolamento.
Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo
Art. 1
Tutti gli esseri umani nascono liberi e uguali in dignità e diritti. Essi sono dotati di ragione e di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza.
Costituzione della Repubblica Italiana
Art. 2
La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l’adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale.
Art. 3
Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.
È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese.
